Il progetto INTERACT, della durata di 24 mesi, è volto a informare e sostenere minori, soprattutto non accompagnati, nell’uso sicuro delle nuove tecnologie attraverso attività partecipative e la formazione/sensibilizzazione degli adulti di riferimento.

Il progetto, co-finanziato dalla Commissione Europea, è condotto in 3 paesi: Bulgaria, Italia e Romania. Save the Children Italia svolge il ruolo di capofila, Animus Association Foundation è partner in Bulgaria e Salvati Copiii (Save the Children Romania) in Romania; l’Agenzia Anti-Tratta Nazionale in Romania (ANITP) è partner associato al progetto.

INTERACT è un progetto rivolto a ragazzi e ragazze che si trovano in situazioni a rischio di tratta e ogni forma di sfruttamento, in situazioni di marginalità economico-sociale ed in centri di accoglienza per minori non accompagnati o per orfani. Per vari motivi, fra cui difficoltà di accesso all’istruzione scolastica e difficoltà di lingua, questi minori possono non ricevere tutte le informazioni e gli strumenti per proteggersi contro chi potrebbe sfruttarli attraverso l’uso delle nuove tecnologie: sia in termini di grooming, per lo sfruttamento sessuale su internet (produzione e diffusione di immagini di abuso), che per un possibile reclutamento per questo ed altre forme di sfruttamento, come lo sfruttamento lavorativo.

Attraverso l’informazione, la formazione ed il coinvolgimento dei gruppi target, il progetto ha  mirato a   migliorare la protezione di questi minori, in particolare:

  1. Consolidando le conoscenze sul fenomeno della violenza attraverso i nuovi media rispetto a minori non accompagnati in Italia e minori in comunità in Bulgaria e Romania;
  2. Sensibilizzando e formando operatori che lavorano con minori in comunità, sulla questione della violenza sviluppata attraverso i nuovi media;
  3. Promuovendo l’uso sicuro delle nuove tecnologie da parte di minori senza genitori, fra cui minori in comunità.

Nella fase preliminare del progetto ogni paese partner ha contribuito ad una ricerca bibliografica sui potenziali rischi connessi alle nuove tecnologie in relazione al target di adolescenti ai quali si rivolge il progetto. Contemporaneamente è stata effettuata una ricerca (survey) che ha coinvolto 30/40 adolescenti per ogni paese.

Queste attività, insieme alla mappatura del materiale di sensibilizzazione e didattico già esistente, ha rappresentato un indispensabile lavoro preliminare per lo sviluppo di nuovi materiali e moduli formativi .

A seguito di queste attività,  è stata realizzata una consultazione intensiva (72 ore), che ha coinvolto 10 o più adolescenti ospiti di istituzioni / strutture di accoglienza in ciascun paese. La partecipazione di un gruppo di minori in ogni paese partner è stata essenziale per lo sviluppo e l’adattamento di materiali informativi e/o formativi e l’attività di sensibilizzazione in comunità per minori. In Italia, inoltre, attraverso un’attività di consultazione fra pari sul materiale specifico per minori sviluppato durante il progetto, i minori coinvolti nei workshop hanno potuto condividere le loro esperienze con altri ragazzi che si trovano nella stessa situazione, e valutare di prima persona l’impatto del materiale su di loro.

Parallelamente a questa attività, workshop di formazione e sensibilizzare  destinati ai professionisti che lavorano con il gruppo target sono stati condotti nelle stesse istituzioni o comunità .

Un sistema di monitoraggio è stato sviluppato e applicato in ogni fase del progetto avvalendosi di una serie di strumenti specificamente ideati, tra cui una piattaforma web (www.interactonline.eu) per facilitare la comunicazione e lo scambio di buone prassi tra i partecipanti al progetto. La piattaforma web, inoltre è stata concepita non solo  per fornire un agevole strumento di comunicazione e  supporto a disposizione di ragazzi e professionisti che hanno partecipato al progetto attraverso un forum e un blog appositamente realizzati, ma per essere lo strumento principale di diffusione di materiali di sensibilizzazione anche verso altri destinatari non raggiunti direttamente dal progetto.

La pubblicazione del progetto “Rapporto di Sintesi di Metodologie e Strumenti di Sensibilizzazione del Progetto Interact” descrive le fasi principali del progetto, i risultati e gli output prodotti, e fornisce una prima analisi dell’impatto che il progetto ha avuto sui beneficiari diretti in ciascun paese partner. Esso permette di approfondire l’uso che i minori target del progetto fanno delle nuove tecnologie nonché, più in generale, consente di capire come meglio favorire un uso sicuro e consapevole del computer e di internet nelle strutture di accoglienza/istituzioni per minori. La pubblicazione è disponibile in inglese, italiano, bulgaro e romeno.

Durante la conferenza finale, che si è svolta il 7 dicembre 2012, sono stati presentati i risultati del progetto, con la partecipazione di un rappresentante di Eurojust che ha illustrato le tipologie di casi in cui le nuove tecnologie possono essere usate per la tratta e/o lo sfruttamento dei minori. Le raccomandazioni del progetto, discusse durante conferenza, includono il bisogno di un impegno più forte delle autorità nazionali e internazionali per affrontare i casi di cybercrime connessi con la tratta e lo sfruttamento attraverso un approccio multidisciplinare e coordinato, il bisogno di più ricerca sui collegamenti tra tratta e sfruttamento e cybercrime, e il bisogno di sensibilizzazione sia dei minori appartenenti al target group sia degli adulti attraverso l’uso di materiali di sensibilizzazione e metodologie in tutte le strutture di accoglienza per migliorare la protezione di questi minori dalla violenza connessa alle nuove tecnologie e per la prevenzione contro il rischio di sfruttamento e abuso.